E' passato tanto tempo. Io ed Ale ci siamo lasciati. Stiamo per arrivare agli esami di maturità.
Come sto?
Sto male.
Mi manca quell'abbraccio, quel rifugio sicuro dove trovavo la sensazione di pace che forse non proverò mai più. Mi sentivo a casa, in un nido, in un rifugio sicuro. Mi sentivo tranquilla. Mi sentivo in pace.
Tutto il dolore e le brutture del mondo erano presenti, ma al di là di una coltre che non potevano attraversare, ed io avevo la forza di guardarle ed affrontarle.
Ora no. Ora non ho pace. Posso affrontare qualsiasi cosa, ma non questa mancanza pronfonda, non questo vuoto lasciato da un pezzo d'anima strappato via o, chissà, caduto da sè come una foglia in autunno o un ramo spezzato dal peso della neve. Forse è vero quest'ultima, perchè tutto è successo d'inverno. "Ninetta mia crepare di Maggio, ci vuole tanto troppo coraggio, Ninetta bella dritto all'Inferno, avrei preferito andarci d'Inverno..." Hai ragione te Fabrizio. D'Inverno il freddo ti anestetizza e ti stordisce.
Eppure la Primavera è già qui. Che fretta c'era? Mi fa male. Non ho più dove dormire.
Non credo più nell'amore.
Non so più quanto è profondo il pozzo delle Lacrime.
giovedì 12 febbraio 2009
Lascia andare il dolore
Lascia andare la passione
Lascia andare il desiderio
La mancanza è dolore
Un dolore che non vuoi...
Scivola via dalle tue mani
L'acqua dei sogni passati
Non bagnarla di lacrime
Lascia morire i fantasmi
Ciò che vuoi e non puoi
Non naque per te
Non dargli la caccia
Cadrai nelle tue tagliole
Lascia andare il dolore
Lascia andare il rimpianto
Hai un guanciale di ricordi
Ma le lenzuola di avvenire
Lascia andare il desiderio
La mancanza è dolore
Un dolore che non vuoi...
Scivola via dalle tue mani
L'acqua dei sogni passati
Non bagnarla di lacrime
Lascia morire i fantasmi
Ciò che vuoi e non puoi
Non naque per te
Non dargli la caccia
Cadrai nelle tue tagliole
Lascia andare il dolore
Lascia andare il rimpianto
Hai un guanciale di ricordi
Ma le lenzuola di avvenire
martedì 22 luglio 2008
Quando una è in vena di sprecare tempo...
Gothic
1] Usi la matita nera? Sì.
2] La maggior parte dei tuoi vestiti è di colore nero? Sì, purtroppo c'è qualche capo colorato entrato di nascosto.
3] Pensi spesso alla morte? Alla morte di chi?
4] Vuoi morire? Tu con queste domande vuoi morire?
5] Sei un emarginato? Io no, ma credo che i tuoi neuroni abbiano dei problemi a collaborare...
6] Hai la pelle chiara? Sì.
7] Ti piace hot topic? Guardo e basta.
8] Ti piacciono i film di Tim Burton? Sì.
Skater
1] Sai andare sullo skateboard? No, per nulla.
2] Metti le vans? Cosa sono le vans?
3] Fai cretinate con i tuoi amici? A parte mettere i cassonetti sui binari del treno...
4] Ti sei mai messo nei casini con la polizia? Sì ma la polizia non lo sa...
5] Guatrdi gli x-games? Cosa sono?
6] Hai dei piercing? Magari... Uff.
7] Ti piace o hai la cresta? Le lascio ai galli grazie.
8] Indossi magliette di gruppi musicali? Non ne ho.
9] Hai mai chiamato qualcuno poser? Sì.
Fighetto
1] Dici spesso la parola cioè? No.
2] Fai shopping nei negozi tipo Abercombie e Fitch? Abercosa?
3] Hai il colletto alzato? Non ho nemmeno la camicia.
4] Hai paura di quelli che frequentano hot topic? Avrei paura di me stessa quindi... Molto intelligiente.
5] L'unico nerd che ti piace è Seth Cohen? Macché...
6] Guardi laguna beach? Cosa?
7] Ti piace la musica pop? La definizione "pop" è un po' troppo ampia.
8] Vuoi o hai già un cagnolino? Ho tre cani e il più leggero pesa 20 chili... Pure i miei gatti sono obesi...
Hippie
1] Hai i capelli lunghi? Sì.
2] Hai mai fatto una t-shirt da solo? Ho fatto dei pantaloni.
3] Vuoi la pace? Che sono scema a voler la guerra?!
4] Vuoi salvare gli animali? Gli animali fanno la fila ogni anno per farsi salvare da me.
5] Pensi che la guerra sia inutile? Come tante altre cose.
6] L’amore è essenziale nella tua vita? Love is all around you... Ma che domande cretine, ovvio che no, c'è anche la Nutella!!!
7] Ti sei mai fatto una canna? No, sennò mi richiappavano da sotto il tavolo.
8] Ti piace il rock “classico”? Sì, insomma.
Gangsta
1] Ti comporti da “ghetto”? E perchè mai?!?!?
2] Metti bandane? No.
3] Ti piace l’hip-hop? Strozzatici.
4] Tupac era il più grande rapper del mondo? Chi??
5] Credi sia vivo? Ma non so nemmeno chi sia, che ne so?
6] Ti piacciono le pettinature afro? Una come un'altra.
7] Hai mai detto “yo”? No.
8] Ti piace ballare? Sì, a chi non piace?
9] Hai roba della Baby Phat o della G-Unit? Eh?
Emo
1] Piangi spesso? Farti i cazzi tuoi no?
2] Metti felpe con il cappuccio? Mmh... Quando ho freddo.
3] Ti piace la musica soft? Quale? Che è un cuscino che è soft?
4] Le persone non ti capiscono? Boh, affari loro.
5] Scrivi delle canzoni? No.
6] Ti sei mai tinto i capelli di rosso o nero? L'henné vale?
7] Ti tagli? Mi taglio cosa?
8] Sei solitario? Uh. Abbastanza.
9] L’odio per gli innamorati? Da quando?
Surfer
1] Fai surf? No, grazie.
2] Metti le infradito tutto l’anno? No, mica son scema.
3] Hai i capelli crespi? Sì, taci.
4] Ti svegli tutti i giorni alle 6? Ma ti droghi pesantemente o cosa?
5] Hai almeno un paio di pantaloncini? Sì.
6] Sei abbronzato? Mai e poi mai.
8] Adesso vorresti essere in spiaggia? Alle 3 e un quarto? Per morire disidratata?
9] Odi i turisti? No, poverini!
Geek
1] Porti gli occhiali? Muahahah, grazie a un dio no.
2] Hai dei buoni voti? Ehm... Dipende dalla materia.
3] Usi un inalatore? No.
4] Metti le penne nelle tasche delle camicie? No le metto nei capelli.
5] Tua madre ti sceglie i vestiti? A te ti ha scetlo del cibo senza fosforo mi sa...
6] Ti danno mai fastidio? Chi mi da fastidio?
7] Aspetti con ansia di andare a scuola? Ma anche no.
8] Sei timido nei confronti dell’altro sesso? Mah, dipende... In genere è lui che si spaventa.
1] Usi la matita nera? Sì.
2] La maggior parte dei tuoi vestiti è di colore nero? Sì, purtroppo c'è qualche capo colorato entrato di nascosto.
3] Pensi spesso alla morte? Alla morte di chi?
4] Vuoi morire? Tu con queste domande vuoi morire?
5] Sei un emarginato? Io no, ma credo che i tuoi neuroni abbiano dei problemi a collaborare...
6] Hai la pelle chiara? Sì.
7] Ti piace hot topic? Guardo e basta.
8] Ti piacciono i film di Tim Burton? Sì.
Skater
1] Sai andare sullo skateboard? No, per nulla.
2] Metti le vans? Cosa sono le vans?
3] Fai cretinate con i tuoi amici? A parte mettere i cassonetti sui binari del treno...
4] Ti sei mai messo nei casini con la polizia? Sì ma la polizia non lo sa...
5] Guatrdi gli x-games? Cosa sono?
6] Hai dei piercing? Magari... Uff.
7] Ti piace o hai la cresta? Le lascio ai galli grazie.
8] Indossi magliette di gruppi musicali? Non ne ho.
9] Hai mai chiamato qualcuno poser? Sì.
Fighetto
1] Dici spesso la parola cioè? No.
2] Fai shopping nei negozi tipo Abercombie e Fitch? Abercosa?
3] Hai il colletto alzato? Non ho nemmeno la camicia.
4] Hai paura di quelli che frequentano hot topic? Avrei paura di me stessa quindi... Molto intelligiente.
5] L'unico nerd che ti piace è Seth Cohen? Macché...
6] Guardi laguna beach? Cosa?
7] Ti piace la musica pop? La definizione "pop" è un po' troppo ampia.
8] Vuoi o hai già un cagnolino? Ho tre cani e il più leggero pesa 20 chili... Pure i miei gatti sono obesi...
Hippie
1] Hai i capelli lunghi? Sì.
2] Hai mai fatto una t-shirt da solo? Ho fatto dei pantaloni.
3] Vuoi la pace? Che sono scema a voler la guerra?!
4] Vuoi salvare gli animali? Gli animali fanno la fila ogni anno per farsi salvare da me.
5] Pensi che la guerra sia inutile? Come tante altre cose.
6] L’amore è essenziale nella tua vita? Love is all around you... Ma che domande cretine, ovvio che no, c'è anche la Nutella!!!
7] Ti sei mai fatto una canna? No, sennò mi richiappavano da sotto il tavolo.
8] Ti piace il rock “classico”? Sì, insomma.
Gangsta
1] Ti comporti da “ghetto”? E perchè mai?!?!?
2] Metti bandane? No.
3] Ti piace l’hip-hop? Strozzatici.
4] Tupac era il più grande rapper del mondo? Chi??
5] Credi sia vivo? Ma non so nemmeno chi sia, che ne so?
6] Ti piacciono le pettinature afro? Una come un'altra.
7] Hai mai detto “yo”? No.
8] Ti piace ballare? Sì, a chi non piace?
9] Hai roba della Baby Phat o della G-Unit? Eh?
Emo
1] Piangi spesso? Farti i cazzi tuoi no?
2] Metti felpe con il cappuccio? Mmh... Quando ho freddo.
3] Ti piace la musica soft? Quale? Che è un cuscino che è soft?
4] Le persone non ti capiscono? Boh, affari loro.
5] Scrivi delle canzoni? No.
6] Ti sei mai tinto i capelli di rosso o nero? L'henné vale?
7] Ti tagli? Mi taglio cosa?
8] Sei solitario? Uh. Abbastanza.
9] L’odio per gli innamorati? Da quando?
Surfer
1] Fai surf? No, grazie.
2] Metti le infradito tutto l’anno? No, mica son scema.
3] Hai i capelli crespi? Sì, taci.
4] Ti svegli tutti i giorni alle 6? Ma ti droghi pesantemente o cosa?
5] Hai almeno un paio di pantaloncini? Sì.
6] Sei abbronzato? Mai e poi mai.
8] Adesso vorresti essere in spiaggia? Alle 3 e un quarto? Per morire disidratata?
9] Odi i turisti? No, poverini!
Geek
1] Porti gli occhiali? Muahahah, grazie a un dio no.
2] Hai dei buoni voti? Ehm... Dipende dalla materia.
3] Usi un inalatore? No.
4] Metti le penne nelle tasche delle camicie? No le metto nei capelli.
5] Tua madre ti sceglie i vestiti? A te ti ha scetlo del cibo senza fosforo mi sa...
6] Ti danno mai fastidio? Chi mi da fastidio?
7] Aspetti con ansia di andare a scuola? Ma anche no.
8] Sei timido nei confronti dell’altro sesso? Mah, dipende... In genere è lui che si spaventa.
lunedì 30 giugno 2008
Sprechiamo il tempo!!!
1) Il primo film di vampiri che hai visto ti è sembrato reale? Ti sei identificato nel vampiro?
Non mi ricordo quando è stato... Ma non ho mi sono mai schierata contro.
2) Ti ritieni diverso dagli altri? Se sì, per cosa?
Forse per il modo di pensare e di vedere il mondo, per le mie credenze e le mie priorità.
3) Allo specchio, come ti vedi?
Dipende... Certe volte nemmeno mi riconosco. A volte anche troppo invece.
4) Maschio o femmina?
Io credo femmina, poi fate un po' voi.
5) Ti piace il sangue (anche quando ti fai una ferita)?
Sì, a parte quando becco la femorale...
6) Avverti il bisogno di assumere energia da altri?
Soprattutto quando mia mamma prepara la parmigiana...
7) Se guardi la luna a cosa pensi?
Alla Magia.
8) In compagnia o in solitudine con pochi intimi? Perché?
Ovviamente in solitudine con i pochi degni di esser ascoltati.
9) Fascia di età :
Appena maggiorenne (se sei un hobbit sei fregata...)
10) Mi dai 3 parole che ti vengono in mente quando dici vampiro ?
Oscurità, Sangue, Desiderio.
Non mi ricordo quando è stato... Ma non ho mi sono mai schierata contro.
2) Ti ritieni diverso dagli altri? Se sì, per cosa?
Forse per il modo di pensare e di vedere il mondo, per le mie credenze e le mie priorità.
3) Allo specchio, come ti vedi?
Dipende... Certe volte nemmeno mi riconosco. A volte anche troppo invece.
4) Maschio o femmina?
Io credo femmina, poi fate un po' voi.
5) Ti piace il sangue (anche quando ti fai una ferita)?
Sì, a parte quando becco la femorale...
6) Avverti il bisogno di assumere energia da altri?
Soprattutto quando mia mamma prepara la parmigiana...
7) Se guardi la luna a cosa pensi?
Alla Magia.
8) In compagnia o in solitudine con pochi intimi? Perché?
Ovviamente in solitudine con i pochi degni di esser ascoltati.
9) Fascia di età :
Appena maggiorenne (se sei un hobbit sei fregata...)
10) Mi dai 3 parole che ti vengono in mente quando dici vampiro ?
Oscurità, Sangue, Desiderio.
sabato 24 maggio 2008
25 regole
25 regole per scrivere una buona e-mail
1. I verbi avrebbero da essere corretti
2. Le preposizioni non sono parole da concludere una frase con
3. E non iniziate mai una frase con una congiunzione
4. CERCATE DI ACCORGERVI IN FRETTA DI AVere il "caps lock " inserito!
5. Evitate le metafore, sono come i cavoli a merenda
6. Inoltre, troppe precisazioni, a volte, possono, eventualmente, appesantire il discorso.
7. Siate press'a poco precisi
8. Le indicazioni fra parentesi (per quanto rilevanti) sono (quasi sempre) inutili.
9. Attenti alle ripetizioni, le ripetizioni vanno sempre evitate
10. Non lasciate mai le frasi in sospeso perche' non
11. Evitate sempre l'uso di termini stranieri, soprattutto nell'email, ma anche nella chat, potreste prendervi un flame
12. Cercate di essere sintetici, non usate mai piu' parole del necessario, in genere e' di solito quasi sempre superfluo
13. Evit. le abbr. incomprens.
14. Mai frasi senza verbi, o di una sola parola. Eliminatele.
15. I confronti vanno evitati come i cliche
16. In generale, non bisogna mai generalizzare
17. Trattate sempre i vostri interlocutori come amici, brutti stronzi.
18. Usare paroloni a sproposito e' come commettere un genocidio
19. Imparate qual'e' il posto giusto in cui mettere l'apostrofo
20. Non usate troppi punti esclamativi!!!!!!!!!!!!!
21. "Non usate le citazioni", come diceva sempre il mio professore
22. Evitate il turpiloquio, soprattutto se gratuito, porca putt**a!
23. C'e' veramente bisogno delle domande retoriche?
24. Vi avranno gia' detto centinaia di milioni di miliardi di volte di non esagerare
25. Evitate le virgole, che non, sono necessarie
1. I verbi avrebbero da essere corretti
2. Le preposizioni non sono parole da concludere una frase con
3. E non iniziate mai una frase con una congiunzione
4. CERCATE DI ACCORGERVI IN FRETTA DI AVere il "caps lock " inserito!
5. Evitate le metafore, sono come i cavoli a merenda
6. Inoltre, troppe precisazioni, a volte, possono, eventualmente, appesantire il discorso.
7. Siate press'a poco precisi
8. Le indicazioni fra parentesi (per quanto rilevanti) sono (quasi sempre) inutili.
9. Attenti alle ripetizioni, le ripetizioni vanno sempre evitate
10. Non lasciate mai le frasi in sospeso perche' non
11. Evitate sempre l'uso di termini stranieri, soprattutto nell'email, ma anche nella chat, potreste prendervi un flame
12. Cercate di essere sintetici, non usate mai piu' parole del necessario, in genere e' di solito quasi sempre superfluo
13. Evit. le abbr. incomprens.
14. Mai frasi senza verbi, o di una sola parola. Eliminatele.
15. I confronti vanno evitati come i cliche
16. In generale, non bisogna mai generalizzare
17. Trattate sempre i vostri interlocutori come amici, brutti stronzi.
18. Usare paroloni a sproposito e' come commettere un genocidio
19. Imparate qual'e' il posto giusto in cui mettere l'apostrofo
20. Non usate troppi punti esclamativi!!!!!!!!!!!!!
21. "Non usate le citazioni", come diceva sempre il mio professore
22. Evitate il turpiloquio, soprattutto se gratuito, porca putt**a!
23. C'e' veramente bisogno delle domande retoriche?
24. Vi avranno gia' detto centinaia di milioni di miliardi di volte di non esagerare
25. Evitate le virgole, che non, sono necessarie
Post Trauma
Bollettino di Guerra:
8:20_discussione with my parents per via di MV;
1° ora a scuola_avevo smarrito la mia classe;
2° e 3° ora_compito in cooperativa con Helgi e Alfredo, scaricata traduzione libera in inglese col mulo e tradotta e adattata;
4° ora_ niente compito, evacuazione;
5° ora_scienze:-) ;
Pomeriggio da grands trombeurs;
Cena: mi sono ustionata il medio sinistro con la pentola appena uscita dal forno (immaginate la scena di me con braccio e soprattutto dito alzato tutta la sera);
Dopocena: cinema a vedere Indiana Jones.
Hanno rioperato Lapo per mettergli un tubo di drenaggio alla meninge.
...
...
...
Mi sento come Harrison Ford scampato all'esperimento nucleare chiudendosi dentro un frigorifero con rivestimento piombato.
8:20_discussione with my parents per via di MV;
1° ora a scuola_avevo smarrito la mia classe;
2° e 3° ora_compito in cooperativa con Helgi e Alfredo, scaricata traduzione libera in inglese col mulo e tradotta e adattata;
4° ora_ niente compito, evacuazione;
5° ora_scienze:-) ;
Pomeriggio da grands trombeurs;
Cena: mi sono ustionata il medio sinistro con la pentola appena uscita dal forno (immaginate la scena di me con braccio e soprattutto dito alzato tutta la sera);
Dopocena: cinema a vedere Indiana Jones.
Hanno rioperato Lapo per mettergli un tubo di drenaggio alla meninge.
...
...
...
Mi sento come Harrison Ford scampato all'esperimento nucleare chiudendosi dentro un frigorifero con rivestimento piombato.
giovedì 22 maggio 2008
-1

Era da un po' che non tornavo qui. Domani è il mio compleanno. Evviva... La festa si fa a Giugno perchè Maggio fa schifo: i ragazzi delle amiche fanno incidenti per falsi allarmi, il mio tenta di lasciarmi per farmi felice (?!), piove manco fossimo a Marzo, mio cugino fa la spola da casa all'ospedale per un problema alla testa (ha 6 anni, Cristo!!) e siamo oberati di compiti ed interrogazioni, tipo domani -il fatidico giorno- ho 2 compiti, inglese e greco :-s . Se festeggio come minimo scuote un terremoto o muore qualcuno. Qualcuno in più intendo.
Merda.
Tutti mi chiedono cosa regalarmi per il mio compleanno... E io non lo so. Cosa mi manca? cellulare ed Mp3 funzionano, le bici non è il caso, lo stereo (idea di Helgi) lo uso poco, il divano prima o poi mi sara fornito dalla ditta Neri-Pieri (appena mio padre si ricorderà che sua figlia ha mezzo divano perchè l'altro mezzo è affondato), vestiti non ne ho voglia...
Boh che ne so.
Sono stufa.
Merda.
Tutti mi chiedono cosa regalarmi per il mio compleanno... E io non lo so. Cosa mi manca? cellulare ed Mp3 funzionano, le bici non è il caso, lo stereo (idea di Helgi) lo uso poco, il divano prima o poi mi sara fornito dalla ditta Neri-Pieri (appena mio padre si ricorderà che sua figlia ha mezzo divano perchè l'altro mezzo è affondato), vestiti non ne ho voglia...
Boh che ne so.
Sono stufa.

martedì 29 aprile 2008
Fiore Appassito
_FioreAppassito_ MODE ON
-
Che palle. Che palle. Che palle.
Non ho voglia di spiegarti, lo sai già.
Non ho voglia di vivere... Respirare?
Che palle.
Nemmeno mi guardi morire, nemmeno mi vedi.
Eppure ti sono stato donato.
Sono per te.
Un dono.
Non ha senso, vero? Ti ho già detto che lo sapevi.
D'altro canto neanche mi volevi tu, io non volevo te. Non volevo essere strappato alla vita.
Ma ora sono qui, per te.
Non ha senso.
Penso al mio popolo che uccidete per gettare sui vostri morti.
Non ha senso.
E almeno tu lo sai, ma non puoi impedire che accada.
E non mi guardi morire.
Appassire.
Per te.
Ormai non c'è più niente da fare, se non fissare quella rosa impiccata a testa in giù nell'ombra.
La conserverai.
Mi getterai via.
Perchè non sono bella come lei.
Eppure anch'io volevo vivere.
Anch'io ero un dono.
Anch'io ero per te.
-
_FioreAppassito_ MODE OFF
-
Che palle. Che palle. Che palle.
Non ho voglia di spiegarti, lo sai già.
Non ho voglia di vivere... Respirare?
Che palle.
Nemmeno mi guardi morire, nemmeno mi vedi.
Eppure ti sono stato donato.
Sono per te.
Un dono.
Non ha senso, vero? Ti ho già detto che lo sapevi.
D'altro canto neanche mi volevi tu, io non volevo te. Non volevo essere strappato alla vita.
Ma ora sono qui, per te.
Non ha senso.
Penso al mio popolo che uccidete per gettare sui vostri morti.
Non ha senso.
E almeno tu lo sai, ma non puoi impedire che accada.
E non mi guardi morire.
Appassire.
Per te.
Ormai non c'è più niente da fare, se non fissare quella rosa impiccata a testa in giù nell'ombra.
La conserverai.
Mi getterai via.
Perchè non sono bella come lei.
Eppure anch'io volevo vivere.
Anch'io ero un dono.
Anch'io ero per te.
-
_FioreAppassito_ MODE OFF
venerdì 18 aprile 2008
Abbandono
Dov'è il padre che mi teneva in braccio
che m'insegnava tutto quello che sapeva?
Dov'è il padre di un tempo
che mi leggeva le favole la sera?
.
Non c'è a contare le mie lacrime
soffocate nel buio su un cuscino
Non c'è che un fantasma
appare all'or di pranzo e cena
.
le sue dure male parole
riempono il mio cuore di pena
io non so se i suoi occhi
.
riconoscono la sua famiglia
ma io vedo un padre
che ha dimenticato sua figlia.
martedì 15 aprile 2008
COME ESSERE GOTH IN 7 FACILI PASSI, Un eptalogo divertente e semiserio tradotto dall'inglese con tanta fatica
PASSO UNO: DARSI UN NOME GOTH
.
Quando inizi seriamente l’esplorazione della tua nuova libertà ed “individualità” Gotica appena scoperta, niente ti aiuta più di un nuovo nome Gotico. Adesso è giunta la tua opportunità di mostrare il tuo fermento interiore al mondo e iniziare una nuova vita, rispondendo all’eterna domanda “è questo il mio VERO nome?”. Innanzitutto decidi quale aspetto del tuo cuore annerito vuoi esplorare veramente…
.
1) La tua tragica anima romantica, con gli occhi lacrimosi, scrittrice di poesie?
2) Il tuo arcano, misterioso, sessuale, ancestrale passato vampirico?
3) La tua ghignante, veloce a sbuffare, sarcastica, odios...ahem..."allegra" identità?
4) Il tuo ego arrabbiato, tormentato, ferito ed angosciato?
5) Il tuo disprezzo di te stesso e la natura distruttiva attentamente coltivati?
.
Il tuo maggior interesse dovrebbe essere la creatività, perciò lascia correre selvaggia la tua immaginazione. Comunque, assicurati di buttarvi dentro una salutare dose di falsità e spiacevolezza (Sei un Goth, dannazione!!).Come aiuto, ci sono alcuni fulcri Gotici...
.
1) Nomi ispirati dal regno animale. Più l’animale è schivo, meglio è! (Pipistrello, Ratto, Gatto, Ragno, colto l’idea?)
2) Nomi delle favole e del folklore. (Credo che ci siano abbastanza "Lilith" nel mondo e fratello Grimm è già preso, perciò giù le mani!)
3) Nomi dal mondo sotterraneo (C’è un grande libro che offre nomi e descrizioni di molti demoni minori e meno importanti intitolato "Fallen Angels" by Robert Masello. Prendilo!)4) Nomi dalla Bibbia (A meno che tu non sia Spagnolo, in tal caso starei lontano da Gesù almeno per evitare confusione.)
5) Nomi di sgradevoli malattie o cattive abitudini (Hmmm... che ne dici di Dissenteria?)6) Nomi da film horror e/o libri (No...Jason o Freddie non contano.)
7) Nomi dalla poesia (Di quei tuoi autori piagnucolosi...*grrr*)
.
Sentiti libero di mescolare e seguire il tuo gusto. Dopotutto, il Goth riguarda la diversità, la creatività e l’individualità (in una certa misura almeno) giusto?
.
PASSO DUE: RIVENDICA IL TUO ESSERE GOTICO
.
Adesso che hai dato un nome al tuo animo gotico avrai bisogno di scegliere che tipo di Goth sei... E rivendicarlo come tuo. Questo è il modo più semplice di esplorare l’oscuro, sinistro, egocentrico, rabbioso lato della tua personalità... Se sei un hippie, scava giù nell’oscurità che è la base di tutte le personalità ... Diventa un’Estate dell’Amore Goth – Se sei un Nerd diventa un Cyber Goth, se ami le storie di fate allora prova il Fairy Goth, se pensi a te stesso come a un clone di Stevie Nicks allora diventa un Etherial Goth. C’è una lista infinita di tipi di Goth che puoi essere.... Esplora le tue oscurità interiori e lasciale risplendere oscuramente attraverso te!!!
.
PASSO TRE: GothITUDE
.
Mentre ti aggiri furtivamente in tetri angoli spaventosi, il tuo portamento deve essere teatrale, vibrante di una malinconia tangibile come il fumo della sigaretta che stai fumando. Piega leggermente in avanti le tue spalle delicate e incombi come un avvoltoio mentre fissi torva in giro per il fosco locale.
Muovi con grazia la tua mano pallida stracarica di gioielli e le tue dita affusolate, sistema lentamente a ventaglio il tuo merletto eburneo e tieni bassi i tuoi occhi truccati di kajal, scuri come inchiostro, osservando in modo schivo e delicato.
Tu sei tetramente sereno, dimostrando un equilibrio superiore e triste.
Se il tuo luttuoso viso d’avorio dovesse inaspettatamente incrinarsi in un ribelle balugginio di allegria, o perfino di piacere giocoso, letargicamente, con un tragico lieve sospiro, reclina il capo e nascondi con la tua chioma quel sorriso inaccettabile. Giustificati con un lieve sussurro o una misteriosa frase gentile e lo sguardo lucido.
Languidamente passeggia per il bagno sporco dove ti incipri ossessivamente il naso con atteggiamento poeticamente tragico. Assicurati di evitare con cura di cospargere il tuo piercing d’argento al naso, ricorda di non impolverare il tuo cibo.
Quando stai ballando, immagina che la tua danza sia un rito magico o un’evocazione cerimoniale. Ruota, oscilla, torciti e scivola sul tuo privato e tormentoso ritmo. Tutti i movimenti dovrebbero essere incuranti, aridi, ma allo stesso tempo, flettendosi drammaticamente da un lato o balzando in avanti, dovrebbero esprimere un improvviso impeto di angoscia o passione interiori che coincidono (o meno) con un certo tema della musica.
Parla poeticamente: devi convincere gente che sei imprigionato qui in questa tediosa dimensione fisica – vagando per sempre in cerca di un piano d’esistenza misterioso ed oscuro. Le tenebre, già ali di irrecuperabili ricordi ti ispireranno impercettibilmente, affinché tu sopporti tutta la disperazione passata e presente dell’esistenza della tua anima.In ogni momento, mostra angoscia, apatia e disperazione.
Infine, ricorda che essere Goth non è solo uno sfoggio di moda, è piangere per un aiuto ed è la soluzione vincente a qualsiasi Emergenza Moda.
Libera i pipistrelliiiiiiiii.....
.
PASSO QUATTRO: TRUCCO E CAPELLI
.
1) Peli facciali
Sì, puoi essere Goth anche se hai una scura e copiosa peluria facciale. La prima cosa di cui hai bisogno è di un rasoio. Sei un uomo e hai la barba: pensa creativo. Guarda i tre moschettieri – quello con Michael York. Perfavoooore… esamina il ragazzo con la benda sull’occhio che deride il personaggio di Fay Dunaway e modella qualche taglio interessante e creativo sulla tua barba.
.
Se vuoi mantenere un aura da oscuro-lupomannaro, lascia le tue sopracciglia al naturale. Oppure radile. Le sopracciglia sono una forma d’arte e non possono essere contenute da un ghiribizzo del DNA.
.
Tutti i Goths che vogliono identificarsi con il lato femminile, dovrebbe radersi completamente le sopracciglia per pulire il viso e far emergere espressioni pure.
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2) Tono della pelle – Clown Bianco Soprannaturaaale
Usa un fondotinta almeno di due toni più chiaro del tuo colore della pelle naturale. Kryolan ne produce uno molto buono. Pensa all’artificio. Pensa teatrale. Ogni riferimento a un’apparenza di luce naturale del giorno dovrebbe essere sradicata e coperta. Le tue labbra non hanno limiti, copri i loro contorni. La tua pelle deve avere un bagliore luminoso che fluttuerà incorporea nella luce delle candele.
Creature della notte unitevi!
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3) Quelle labbra! Quegli occhi!
Gli occhi posso volare sul viso. Oppure possono ardere come Valentino(?). Questo è come può risplendere la creatività!! Tutti i novizi devono usare il nero. Non puoi sbagliare. L’eye liner nero è d’obbligo. L’ombretto nero è favoloso. Vai libero.
Labbra? Non ti far ostacolare dalla memoria delle tue labbra precedenti. Con un rossetto rosso scuro o nero e la matita puoi creare delle nuove labbra. Prendi la matita, disegna la linea esterna delle labbra che pensi debba avere il tuo nuovo essere Goth e riempila con il rossetto e asciuga.
.
Nota, prego, che la matita non deve avere la stessa tonalità del rossetto ma dev’essere più scura.
.
Benvenuta nuova pelle.
.
4) Capelli – Trascurali, tingili, torturali - Edward ScissorHands ha una perfetta acconciatura Goth.... Assicurati di acquistare un barattolo di lacca forte e applicala liberamente. O per un effetto più drammatico, rasali completamente per far spazio a quei favolosi occhi Goth!!!
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PASSO CINQUE: MODA
Il nero è la pietra miliare di tutti gli stili Goth... Non aver timore. Scova tutti i capi d’abbigliamento e gli stracci neri che ti sono accessibili...Spilla tutto quanto insieme… Pensa a un cedevole, gracile cadavere che sorge dalla tomba.... Pensa ai vampiri.... Cosa indosserebbe Lestat in questo preciso istante???
Le caratteristiche più importante di ogni Goth che si rispetti sono gli accessori e altri articoli: una lista parziale degli elementi di base segue qua sotto. Usa la tua immaginazione per creare il stile personale ed unico....
Calze a rete economiche indossate sulle gambe o tirate intorno alla testa (taglia un buco nel cavallo e tiralle sulla testa, poi infila le dita delle mani al nel posto delle dita dei piedi!!!), qualsiasi vecchia collana, nastri, rose secche, cuccioli morti, incenso, smalto, rosari, croci o altri accessori religiosi, sigarette, fruste, attrezzature fetish, sciarpe nere, tulle, etc., Uno dei tuoi articoli più importanti sarà un ventaglio, un libro di poesia melanconica, un vecchio fazzoletto di pizzo o qualsiasi altra cosa tu possa usare per nascondere quell’inappropriato e spiacevole sorriso.
.
**per favore- No Scarpe da Tennis!!!
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PASSO SEI: MUSICA
Ahhh musica – uno dei dettagli più importanti per separare i Goths dal resto dell’umanità.... Cerca nella tua collezione di CD qualsiasi cosa sia lascrimoso, oscuro, triste, malvagio, etereo, rabbioso, angosciato, patetico – qualunque cosa che riempie di lacrime di autocommiserazione i tuoi occhi o di odio il tuo cuore....qualsiasi cosa permetta alle ombre interiori di salire ribollendo in superficie... Ascoltala ancora ed ancora ed ancora ed ancora di nuovo... Rendila parte di ciò che sei..... Identificati con essa.....Incorporala totalmente nella tuà identità Goth.....
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PASSO SETTE: DIMOSTRAZIONE PUBBLICA DI UN APLOMB POETICO E MELANCONICO
Ad ogni Goth è richiesto di scrivere e interiorizzare amari pensieri poetici. Questo esercizio può essere paragonato a una parte di talento in un concorso di bellezza, anche se non c’è l’incoronazione del vincitore – Le tue profonde riflessioni interiori devono riflettere accuratamente il nome Goth scelto, lo stile Goth, e la moda risultante, l’atteggiamento e il trucco.
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Quando inizi seriamente l’esplorazione della tua nuova libertà ed “individualità” Gotica appena scoperta, niente ti aiuta più di un nuovo nome Gotico. Adesso è giunta la tua opportunità di mostrare il tuo fermento interiore al mondo e iniziare una nuova vita, rispondendo all’eterna domanda “è questo il mio VERO nome?”. Innanzitutto decidi quale aspetto del tuo cuore annerito vuoi esplorare veramente…
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1) La tua tragica anima romantica, con gli occhi lacrimosi, scrittrice di poesie?
2) Il tuo arcano, misterioso, sessuale, ancestrale passato vampirico?
3) La tua ghignante, veloce a sbuffare, sarcastica, odios...ahem..."allegra" identità?
4) Il tuo ego arrabbiato, tormentato, ferito ed angosciato?
5) Il tuo disprezzo di te stesso e la natura distruttiva attentamente coltivati?
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Il tuo maggior interesse dovrebbe essere la creatività, perciò lascia correre selvaggia la tua immaginazione. Comunque, assicurati di buttarvi dentro una salutare dose di falsità e spiacevolezza (Sei un Goth, dannazione!!).Come aiuto, ci sono alcuni fulcri Gotici...
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1) Nomi ispirati dal regno animale. Più l’animale è schivo, meglio è! (Pipistrello, Ratto, Gatto, Ragno, colto l’idea?)
2) Nomi delle favole e del folklore. (Credo che ci siano abbastanza "Lilith" nel mondo e fratello Grimm è già preso, perciò giù le mani!)
3) Nomi dal mondo sotterraneo (C’è un grande libro che offre nomi e descrizioni di molti demoni minori e meno importanti intitolato "Fallen Angels" by Robert Masello. Prendilo!)4) Nomi dalla Bibbia (A meno che tu non sia Spagnolo, in tal caso starei lontano da Gesù almeno per evitare confusione.)
5) Nomi di sgradevoli malattie o cattive abitudini (Hmmm... che ne dici di Dissenteria?)6) Nomi da film horror e/o libri (No...Jason o Freddie non contano.)
7) Nomi dalla poesia (Di quei tuoi autori piagnucolosi...*grrr*)
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Sentiti libero di mescolare e seguire il tuo gusto. Dopotutto, il Goth riguarda la diversità, la creatività e l’individualità (in una certa misura almeno) giusto?
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PASSO DUE: RIVENDICA IL TUO ESSERE GOTICO
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Adesso che hai dato un nome al tuo animo gotico avrai bisogno di scegliere che tipo di Goth sei... E rivendicarlo come tuo. Questo è il modo più semplice di esplorare l’oscuro, sinistro, egocentrico, rabbioso lato della tua personalità... Se sei un hippie, scava giù nell’oscurità che è la base di tutte le personalità ... Diventa un’Estate dell’Amore Goth – Se sei un Nerd diventa un Cyber Goth, se ami le storie di fate allora prova il Fairy Goth, se pensi a te stesso come a un clone di Stevie Nicks allora diventa un Etherial Goth. C’è una lista infinita di tipi di Goth che puoi essere.... Esplora le tue oscurità interiori e lasciale risplendere oscuramente attraverso te!!!
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PASSO TRE: GothITUDE
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Mentre ti aggiri furtivamente in tetri angoli spaventosi, il tuo portamento deve essere teatrale, vibrante di una malinconia tangibile come il fumo della sigaretta che stai fumando. Piega leggermente in avanti le tue spalle delicate e incombi come un avvoltoio mentre fissi torva in giro per il fosco locale.
Muovi con grazia la tua mano pallida stracarica di gioielli e le tue dita affusolate, sistema lentamente a ventaglio il tuo merletto eburneo e tieni bassi i tuoi occhi truccati di kajal, scuri come inchiostro, osservando in modo schivo e delicato.
Tu sei tetramente sereno, dimostrando un equilibrio superiore e triste.
Se il tuo luttuoso viso d’avorio dovesse inaspettatamente incrinarsi in un ribelle balugginio di allegria, o perfino di piacere giocoso, letargicamente, con un tragico lieve sospiro, reclina il capo e nascondi con la tua chioma quel sorriso inaccettabile. Giustificati con un lieve sussurro o una misteriosa frase gentile e lo sguardo lucido.
Languidamente passeggia per il bagno sporco dove ti incipri ossessivamente il naso con atteggiamento poeticamente tragico. Assicurati di evitare con cura di cospargere il tuo piercing d’argento al naso, ricorda di non impolverare il tuo cibo.
Quando stai ballando, immagina che la tua danza sia un rito magico o un’evocazione cerimoniale. Ruota, oscilla, torciti e scivola sul tuo privato e tormentoso ritmo. Tutti i movimenti dovrebbero essere incuranti, aridi, ma allo stesso tempo, flettendosi drammaticamente da un lato o balzando in avanti, dovrebbero esprimere un improvviso impeto di angoscia o passione interiori che coincidono (o meno) con un certo tema della musica.
Parla poeticamente: devi convincere gente che sei imprigionato qui in questa tediosa dimensione fisica – vagando per sempre in cerca di un piano d’esistenza misterioso ed oscuro. Le tenebre, già ali di irrecuperabili ricordi ti ispireranno impercettibilmente, affinché tu sopporti tutta la disperazione passata e presente dell’esistenza della tua anima.In ogni momento, mostra angoscia, apatia e disperazione.
Infine, ricorda che essere Goth non è solo uno sfoggio di moda, è piangere per un aiuto ed è la soluzione vincente a qualsiasi Emergenza Moda.
Libera i pipistrelliiiiiiiii.....
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PASSO QUATTRO: TRUCCO E CAPELLI
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1) Peli facciali
Sì, puoi essere Goth anche se hai una scura e copiosa peluria facciale. La prima cosa di cui hai bisogno è di un rasoio. Sei un uomo e hai la barba: pensa creativo. Guarda i tre moschettieri – quello con Michael York. Perfavoooore… esamina il ragazzo con la benda sull’occhio che deride il personaggio di Fay Dunaway e modella qualche taglio interessante e creativo sulla tua barba.
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Se vuoi mantenere un aura da oscuro-lupomannaro, lascia le tue sopracciglia al naturale. Oppure radile. Le sopracciglia sono una forma d’arte e non possono essere contenute da un ghiribizzo del DNA.
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Tutti i Goths che vogliono identificarsi con il lato femminile, dovrebbe radersi completamente le sopracciglia per pulire il viso e far emergere espressioni pure.
.
2) Tono della pelle – Clown Bianco Soprannaturaaale
Usa un fondotinta almeno di due toni più chiaro del tuo colore della pelle naturale. Kryolan ne produce uno molto buono. Pensa all’artificio. Pensa teatrale. Ogni riferimento a un’apparenza di luce naturale del giorno dovrebbe essere sradicata e coperta. Le tue labbra non hanno limiti, copri i loro contorni. La tua pelle deve avere un bagliore luminoso che fluttuerà incorporea nella luce delle candele.
Creature della notte unitevi!
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3) Quelle labbra! Quegli occhi!
Gli occhi posso volare sul viso. Oppure possono ardere come Valentino(?). Questo è come può risplendere la creatività!! Tutti i novizi devono usare il nero. Non puoi sbagliare. L’eye liner nero è d’obbligo. L’ombretto nero è favoloso. Vai libero.
Labbra? Non ti far ostacolare dalla memoria delle tue labbra precedenti. Con un rossetto rosso scuro o nero e la matita puoi creare delle nuove labbra. Prendi la matita, disegna la linea esterna delle labbra che pensi debba avere il tuo nuovo essere Goth e riempila con il rossetto e asciuga.
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Nota, prego, che la matita non deve avere la stessa tonalità del rossetto ma dev’essere più scura.
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Benvenuta nuova pelle.
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4) Capelli – Trascurali, tingili, torturali - Edward ScissorHands ha una perfetta acconciatura Goth.... Assicurati di acquistare un barattolo di lacca forte e applicala liberamente. O per un effetto più drammatico, rasali completamente per far spazio a quei favolosi occhi Goth!!!
.
PASSO CINQUE: MODA
Il nero è la pietra miliare di tutti gli stili Goth... Non aver timore. Scova tutti i capi d’abbigliamento e gli stracci neri che ti sono accessibili...Spilla tutto quanto insieme… Pensa a un cedevole, gracile cadavere che sorge dalla tomba.... Pensa ai vampiri.... Cosa indosserebbe Lestat in questo preciso istante???
Le caratteristiche più importante di ogni Goth che si rispetti sono gli accessori e altri articoli: una lista parziale degli elementi di base segue qua sotto. Usa la tua immaginazione per creare il stile personale ed unico....
Calze a rete economiche indossate sulle gambe o tirate intorno alla testa (taglia un buco nel cavallo e tiralle sulla testa, poi infila le dita delle mani al nel posto delle dita dei piedi!!!), qualsiasi vecchia collana, nastri, rose secche, cuccioli morti, incenso, smalto, rosari, croci o altri accessori religiosi, sigarette, fruste, attrezzature fetish, sciarpe nere, tulle, etc., Uno dei tuoi articoli più importanti sarà un ventaglio, un libro di poesia melanconica, un vecchio fazzoletto di pizzo o qualsiasi altra cosa tu possa usare per nascondere quell’inappropriato e spiacevole sorriso.
.
**per favore- No Scarpe da Tennis!!!
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PASSO SEI: MUSICA
Ahhh musica – uno dei dettagli più importanti per separare i Goths dal resto dell’umanità.... Cerca nella tua collezione di CD qualsiasi cosa sia lascrimoso, oscuro, triste, malvagio, etereo, rabbioso, angosciato, patetico – qualunque cosa che riempie di lacrime di autocommiserazione i tuoi occhi o di odio il tuo cuore....qualsiasi cosa permetta alle ombre interiori di salire ribollendo in superficie... Ascoltala ancora ed ancora ed ancora ed ancora di nuovo... Rendila parte di ciò che sei..... Identificati con essa.....Incorporala totalmente nella tuà identità Goth.....
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PASSO SETTE: DIMOSTRAZIONE PUBBLICA DI UN APLOMB POETICO E MELANCONICO
Ad ogni Goth è richiesto di scrivere e interiorizzare amari pensieri poetici. Questo esercizio può essere paragonato a una parte di talento in un concorso di bellezza, anche se non c’è l’incoronazione del vincitore – Le tue profonde riflessioni interiori devono riflettere accuratamente il nome Goth scelto, lo stile Goth, e la moda risultante, l’atteggiamento e il trucco.
lunedì 14 aprile 2008
Sonetto in versi sciolti_ Voci _
Voci di un cuore gitano
voci di una vita raminga
voci su di me, su un destino nebbioso
voci presaghe, ostili...
Alla deriva
come un brandello di corteccia
sull'oceano
sarò io?
Fuggo dalle voci
le mani premute sulle orecchie
ingiustamente perseguitata
dalle voci che rimbombano
di un destino precario
e solitario.
voci di una vita raminga
voci su di me, su un destino nebbioso
voci presaghe, ostili...
Alla deriva
come un brandello di corteccia
sull'oceano
sarò io?
Fuggo dalle voci
le mani premute sulle orecchie
ingiustamente perseguitata
dalle voci che rimbombano
di un destino precario
e solitario.
giovedì 10 aprile 2008
lunedì 17 marzo 2008
Una Favola

"I Due Lupi"
Una sera un vecchio Cherokee narrò a suo nipote di una battaglia che si combatte nell'animo delle persone.
Disse: "Ragazzo mio, la battaglia avviene tra "due lupi" dentro ognuno di noi.
Uno è Male, cioè rabbia, invidia, gelosia, dolore, dispiacere, avidità, arroganza, autocommiserazione, senso di colpa, rancore, inferiorità, menzogna, vanagloria, superbia ed egoismo.
L'altro è Bene, cioè gioia, pace, amore, speranza, serenità, umiltà, gentilezza, benevolenza, empatia, generosità, sincerità, compassione e fiducia.
Il nipote ci pensò su per qualche minuto e poi chiese a suo nonno:
"Quale lupo vince?"
Il vecchio Cherokee semplicemente rispose, "Quello che nutri."
Una sera un vecchio Cherokee narrò a suo nipote di una battaglia che si combatte nell'animo delle persone.
Disse: "Ragazzo mio, la battaglia avviene tra "due lupi" dentro ognuno di noi.
Uno è Male, cioè rabbia, invidia, gelosia, dolore, dispiacere, avidità, arroganza, autocommiserazione, senso di colpa, rancore, inferiorità, menzogna, vanagloria, superbia ed egoismo.
L'altro è Bene, cioè gioia, pace, amore, speranza, serenità, umiltà, gentilezza, benevolenza, empatia, generosità, sincerità, compassione e fiducia.
Il nipote ci pensò su per qualche minuto e poi chiese a suo nonno:
"Quale lupo vince?"
Il vecchio Cherokee semplicemente rispose, "Quello che nutri."
giovedì 13 marzo 2008
Mi Manchi!
Traspari nella mia mente
la tua pelle è delicata come sempre
i tuoi occhi più tristi e più felici
da quando mi conosci
penso...
somiglino ai miei, in verità.
Traspari nella mente
ma il tuo calore è così precario
i tuoi occhi volti lontano
rimango accanto a te
e ricomincio a soffrire.
Quante lacrime!
Il mondo non era abbastanza duro
prima di te
il mondo non era mai stato così dolce
prima di te...
...ma quante lacrime...
...quante, ancora?
Gioco sulla tua pelle con un coltello
illudendomi di stringere il manico
del pugnale con cui mi stai straziando
lentamente...
Saremo mai felici?
O il mondo continuerà a rapirti a me
e tu ad ascoltare la sua orribile voce
e io a frequentare la Depressione?
Non lo so, e rimango qui
accanto a te.
Non c'è posto dove andare
se non accanto a chi si ama.
la tua pelle è delicata come sempre
i tuoi occhi più tristi e più felici
da quando mi conosci
penso...
somiglino ai miei, in verità.
Traspari nella mente
ma il tuo calore è così precario
i tuoi occhi volti lontano
rimango accanto a te
e ricomincio a soffrire.
Quante lacrime!
Il mondo non era abbastanza duro
prima di te
il mondo non era mai stato così dolce
prima di te...
...ma quante lacrime...
...quante, ancora?
Gioco sulla tua pelle con un coltello
illudendomi di stringere il manico
del pugnale con cui mi stai straziando
lentamente...
Saremo mai felici?
O il mondo continuerà a rapirti a me
e tu ad ascoltare la sua orribile voce
e io a frequentare la Depressione?
Non lo so, e rimango qui
accanto a te.
Non c'è posto dove andare
se non accanto a chi si ama.
giovedì 6 marzo 2008
Sweeney Todd_visto 3 volte al cinema...
Benjamin Barker era un barbiere felice, del suo matrimonio e della sua figlioletta. Ma la sua felicità doveva infrangersi contro i desideri lascivi del giudice Turpin, talmente intenzionato a fare propria la moglie del barbiere da incolpare e far finire in prigione ingiustamente quest'ultimo. Tornato a Londra sotto lo pseudonimo di Sweeney Todd dopo essere scappato da una prigionia ingiusta, decide di vendicarsi non solo per la crudele punizione subita, ma soprattutto per le conseguenze devastanti che hanno travolto moglie - impazzita e avvelenatasi - e figlia, a sua insaputa "adottata" dallo stesso Giudice. Barbiere sanguinario in cerca di vendetta, l'ira di Sweeney, prima di riuscire a raggiungere il suo obiettivo, colpisce molti malcapitati clienti che - sgozzati - finiscono a fare da ripieno ai pasticci di carne della sua complice, Mrs. Lovett. E così mentre il commercio di Mrs Lovett fiorisce e la storia d'amore della giovane Johanna viene osteggiata proprio dal giudice, Sweeney ordisce le sue trame. Finalmente attirato Turpin nel suo studio riesce a ucciderlo e a seguirlo nei sotterranei dell'edificio che ospita tanto il barbiere che la cuoca, ma qui viene raggiunto e ucciso a sua volta, mentre scopre - impazzito di dolore - di non aver riconosciuto ed aver quindi ucciso lui stesso la propria moglie, ormai pazza vagabonda dopo il tentato suicidio col veleno e lo stupro del giudice Turpin.
mercoledì 5 marzo 2008
Lucifero

Oggi a teatro ci si distribuiva i personaggi, ognuno sceglieva il suo preferito; io ho volato basso(ironico): Lucifero!
Scopo del gioco: scegliere le frasi più belle dal relativo canto ed impararle a memoria.
Ecco la mia prima nomination... (è da sfrondare, mica posso portar mezzo poema!)
- Vexilla regis prodeunt inferni (avanzano i vessilli del re dell'inferno); v. 1
- Come quando una grossa nebbia spira/o quando l'emispero nostro annotta/par di lungi un molin che 'l vento gira; vv. 4-6
- Là dove l'ombre tutte eran coperte/ e trasparien come festuca in vetro; vv. 11-12
- Lo 'mperador del doloroso regno/ da mezzo 'l petto uscia fuor de la ghiaccia; vv. 28-29
- S'el fu sì bel com'elli è ora brutto.../...ben dee da lui proceder ogne lutto; vv. 34-36
- tre facce a la sua testa; v. 38
- sotto ciascuna uscivan due grand'ali; v. 46
- di vispistrello era lor modo.../...e quelle svolazzava, sì che tre venti si movean..; vv. 49-51
- Con sei occhi piangea e per tre menti/ gocciava 'l pianto e saguinosa bava; vv. 53-54
- Da ogne bocca dirompea co' denti/ un peccatore; v. 55
- 'l folto pelo e le gelate croste; v. 75
- vidili le gambe in sù tenere; v. 90
- vermo reo che 'l mondo fora; v. 108
- fitto è ancora sì come prim'era; v. 120.
La seconda nomination è questa:
Vexilla regis prodeunt inferni!
Là, dove l'ombre tutte eran coperte
Lo 'mperador del doloroso regno
da mezzo 'l petto uscia fuor de la ghiaccia...
S'el fu sì bel com'elli è ora brutto
ben dee da lui proceder ogne lutto:
tre facce a la sua testa!
sotto ciascuna uscivan due grand'ali,
di vispistrello era lor modo,
di vispistrello era lor modo,
e quelle svolazzava, sì che tre venti si movean:
Cocito tutto s'aggelava.
Con sei occhi piangea e per tre menti
gocciava 'l pianto e saguinosa bava...
Da ogne bocca dirompea co' denti
Da ogne bocca dirompea co' denti
un peccatore...
...vermo reo che 'l mondo fora.
lunedì 3 marzo 2008
Solo nei sogni
Mi sento stanca. Confusa. Stanca. Sempre di più. Voglio nuove ispirazioni. Voglio... Voglio sapere come cacchio facciamo a usar la batteria per lo spettacolo di teatro. Voglio ballare al chiar di luna con una mannaia in mano o un mattarello, o meglio io il coltello per sbuzzare i polli e te le fruste del frullatore (a ciascuno il suo), con me vestita... bè, più o meno come al solito, e te vestito da cassamortaro (che mi diventi un figo della madonna, lo ha detto anche mia zia)! Manca solo la musica da scegliere, magari Luna dei Moonspell, è carina (piace pure a mia mamma), oppure, che ne so, sceglila tu che io sono stanca.
E poi balliamo balliamo, un valzer un po' strano (se non sai i passi te li insegno io), sotto la luna nel buio tra l'erba... Per sempre? Mmh, solo nei sogni esiste...
domenica 2 marzo 2008
Boh.!
Sto qui senza far nulla o quasi, capace solo di scrivere, scrivere, scrivere e chiedermi se è una mia percezione o realtà. Ma che cazzo, perchè proprio io che di Matrix ho visto solo il 1° e di sfuggita? Mica è normale. Non so neanche qual'era l'effetto della pillolina blu e di quella rossa! E basta co' 'ste seghe mentali!
Che dicevo? Ah, sì, che le mie percezioni è meglio se non le metto in mondo visione proprio adesso... Metterò 2 o 3 foto per spaventare la gente e via.


Che dicevo? Ah, sì, che le mie percezioni è meglio se non le metto in mondo visione proprio adesso... Metterò 2 o 3 foto per spaventare la gente e via.
Io che mi diverto coi trucchi...
Io che bevo sangue da un bicchiere a calice... Magari!

La temibile creatura della notte non è poi così temibile...

BWAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA!!!
...a un gruppo di persone...
Vi chiedete tutti: "perchè?"
vi chiedete tutti: "come?"
Soli, sperduti, stupiti,
poveri piccoli uomini e donne
senza meta
come me.
Vi guardo
e mi viene da piangere
sulle croci di cui è costellata la vostra via
sulle lacrime che confondono
le parole della vostra storia, sulla pagina,
eppure la rendono
così chiara e dolorosa.
Esterrefatti e soli
messi alla prova
dalla vita
io vi vedo soffrire
e piango perchè
vi amo,
fratelli...
vi chiedete tutti: "come?"
Soli, sperduti, stupiti,
poveri piccoli uomini e donne
senza meta
come me.
Vi guardo
e mi viene da piangere
sulle croci di cui è costellata la vostra via
sulle lacrime che confondono
le parole della vostra storia, sulla pagina,
eppure la rendono
così chiara e dolorosa.
Esterrefatti e soli
messi alla prova
dalla vita
io vi vedo soffrire
e piango perchè
vi amo,
fratelli...
mercoledì 27 febbraio 2008
Centesimo post!
Centesimo post. Poesia scritta ora:
Commento: ma che cavolo scrivo? C'ho le visioni?
é la scrittura che scrive sè stessa, ed io che sono pazza.
Voglio pure cambiare nome. Ma non so quale. Ne prenderò uno la settimana ahahaha! Oggi mi chiamo... Liliana. Boh, nuova cosa, mentre la schizzofrenia mi rapisce non si sa che cosa nasce.
Sarà stato fare Santa Lucia a teatro a farmi deprimere? Boh!
Vivere, morire
solo un gioco
distratto
abbandoni i dadi
e guardi altrove
occhi d'acqua e sogno
volti lontano...
Pendo come sangue
dalle tue labbra
odorose di fiori.
Uso i tuoi canti
come scale
per l'Inferno.
Vivere, per te, angelo,
morire
cadendo dalle tue labbra
nella solitudine...
...guardandomi dicesti
"Addio"
Commento: ma che cavolo scrivo? C'ho le visioni?
é la scrittura che scrive sè stessa, ed io che sono pazza.
Voglio pure cambiare nome. Ma non so quale. Ne prenderò uno la settimana ahahaha! Oggi mi chiamo... Liliana. Boh, nuova cosa, mentre la schizzofrenia mi rapisce non si sa che cosa nasce.
Sarà stato fare Santa Lucia a teatro a farmi deprimere? Boh!
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